DATI CORSO
Tipologia: Webinar
Docenti: Stefania Fossati
Durata: il corso è composto da 2 webinar di 2 ore ciascuno
Data: 18 e 25 maggio dalle 17:00 alle 19:00
Costo: gratuito
Per eventuali chiarimenti, comunicazione ed iscrizioni potete contattarci telefonicamente
al numero 0444/235308 oppure scrivere una mail a webinar@csv-vicenza.org
PER ISCRIVERSI:
Attenzione:
Per la partecipazione ai nostri Webinar Gratuiti è richiesta una buona connessione internet e un computer/device connesso.
All'accettazione della vostra richiesta di iscrizione, riceverete un'email con le indicazioni per partecipare.
VICENZA SOLIDALE COVID-19
AIUTACI A SOSTENERE LA SOLIDARIETA'
NELLA CITTA' DI VICENZA
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il nostro progetto è arrivato ad Euro 41.653,00
Abbiamo quasi raggiunto il primo obiettivo 50.000,00 euro.
202 GRAZIE DI CUORE
Cresce ancora la generosità di quanti hanno voluto donare per sostenere i volontari impegnati nel Servizio e per dare un aiuto alle famiglie in difficoltà. Ogni contributo è importante. La piattaforma scelta per la campagna di crowdfunding #VicenzaSolidaleCovid19promossa in collaborazione con il Comune di Vicenza garantisce la totale trasparenza sulle donazioni. Vogliamo ringraziare aziende, cittadini, gruppi e comitati, ordini professionali che con la loro donazione ci permetteranno di centrare l'obiettivo. Dalla prossima settimana inizieranno gli acquisti per integrare le consegne di alimenti alle famiglie bisognose e per dotare i volontari dei dispositivi di protezione individuale che iniziano a scarseggiare. Insieme, stiamo facendo la differenza!
La campagna di crowdfunding è stata promossa sulla piattaforma Rete del Dono. Si può donare, in maniera semplice, sicura e immediata con carta di credito, bonifico bancario, Satispay e PayPal. Basterà collegarsi al seguente indirizzo web https://csv-vicenza.retedeldono.it/it/vicenza-solidale e cliccare sul pulsante "Dona anche tu" per finalizzare la donazione.
Il lockdown imposto dall'emergenza sanitaria ha costretto a rivedere molte modalità operative, portando a sperimentare nuovi strumenti e nuove soluzioni. Il CSV di Vicenza, nell'osservanza di quanto previsto dalla normativa nazionale per l'emergenza, sta riprogrammando la sua offertaformativa in modalità on line proponendo un ciclo di webinar gratuiti dedicati sia ai temi di straordinaria attualità, sia alle consuete tematiche contenute nell'offerta del CSV e proposte fino ad oggi come incontri d'aula. Crediamo che queste modalità potranno in futuro aggiungersi a quelle tradizionali, migliorando la qualità e le possibilità dell'offerta formativa.
Vi chiediamo di cliccare questo link e compilare questo breve sondaggio per segnalarci indicativamente i giorni e le fasce orarie più opportune.
Pubblicato il decreto: per la prima volta gli Ets avranno schemi unificati così come le società e le
Pubblicato il decreto: per la prima volta gli Ets avranno schemi unificati così come le società e le altre organizzazioni non profit. Fondamentale il ruolo dei centri di servizio per il volontariato che dovranno accompagnare gli enti nell’adozione degli schemi
di Davide Alessandrelli
Per la prima volta, il terzo settore italiano avrà un modello unificato di rendicontazione. Così come per le società e gli altri soggetti non profit, infatti, anche gli enti del terzo settore (Ets) avranno l’obbligo di redigere il proprio bilancio consuntivo utilizzando schemi uniformi a partire dall’esercizio 2021. Gli schemi sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale lo scorso 18 aprile con un provvedimento emanato ai sensi dell’art. 13 del codice del terzo settore, che pone le basi per una maggiore uniformità delle modalità di rendicontazione delle risorse economiche e finanziare che a vario titolo pervengono agli enti di terzo settore. Questo permette sia una comprensione più immediata ed oggettiva dei dati di bilancio, sia - in prospettiva - una loro compiuta comparabilità nel tempo e nello spazio.
Tale decreto completa il quadro della "strumentazione" a disposizione degli Ets così come prefigurata dal legislatore per dare gambe al processo di accountability degli enti di terzo settore: le linee guida sul bilancio sociale e le linee guida sulla valutazione di impatto sociale.
Gli schemi individuati nel decreto hanno una chiara derivazione da quelli proposti dall’Agenzia per il Terzo Settore con proprio atto di indirizzo emanato nel 2008. A sua volta l’atto di indirizzo riprendeva ed integrava il contenuto di un primo lavoro realizzato nel 2001 dal Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti. Già all’epoca infatti emergeva chiaramente l’esigenza di individuare schemi di bilancio ad hoc per gli enti non profit in grado di fornire informazioni immediate sulla gestione che gli schemi previsti nel codice civile per le società, e per gli altri soggetti profit, difficilmente avrebbero potuto restituire.
Proprio la stipula della convenzione con il Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti Contabili, avvenuta nel giugno del 2018, ha permesso a Csvnet di lavorare insieme ai dottori commercialisti in termini di condivisione della conoscenza ed esperienza sui temi della rendicontazione economica. E la presenza di CSVnet all’interno del Consiglio Nazionale del Terzo Settore ha consentito di monitorare l’iter con il quale i contenuti del decreto hanno assunto la loro attuale fisionomia e fornire il necessario contributo in termini di esperienza maturata dai centri durante gli anni della loro attività a fianco degli enti del terzo settore.
I nuovi schemi di bilancio interesseranno direttamente anche i Csv in quanto Ets. Pertanto l’impatto di tale provvedimento normativo si avrà anche sui soggetti che compongono il sistema dei Csv. Nel 2011 CSVnet, Acri e Forum Terzo Settore hanno adottato il "Modello Unificato di Rendicontazione delle attività dei Csv" che declina gli schemi proposti dall’Agenzia per il Terzo Settore adattandoli alle specifiche esigenze rendicontative dei centri; questa scelta oggi si rivela lungimirante. Infatti i nuovi schemi, previsti oggi per legge, adottano la medesima impostazione metodologica e contenutistica rendendo più agevole il processo di adeguamento che nei prossimi mesi interesserà anche i Csv.
La sfida che i Csv sono chiamati a raccogliere nei prossimi mesi è quella di supportare gli Ets nell’adozione dei nuovi schemi di rendicontazione economica. In tal senso va detto che i contenuti del decreto prevedono delle componenti estremamente innovative.
In primis l’introduzione di uno schema di "rendiconto per cassa" utilizzabile dagli enti con volumi di entrate inferiori a 220.000 euro in luogo dello Stato Patrimoniale e del Rendiconto Gestionale. Nel pieno rispetto dell’art. 13 del codice del terzo settore, e con l’obiettivo di semplificare il carico amministrativo/contabile in capo agli enti di più piccole dimensioni, la produzione di tale schema di rendiconto necessita dell’adozione di una contabilità di "pura cassa". Sebbene questa sia già utilizzata da moltissimi enti sarà necessario approfondirne caratteristiche e principi oltre che delinearne i contorni e le differenze rispetto alla classica contabilità per competenza economica, evitando pericolosi approcci ibridi che ne mettano in discussione la validità. Ma la componente forse più innovativa è l’introduzione dei modelli relativi alla valorizzazione degli oneri e dei proventi figurativi. Sebbene indicati come prospetti facoltativi da riportare in calce agli schemi di bilancio (sia per competenza economica che per cassa), non c’è dubbio che siamo di fronte ad un importante novità che contempla, tra gli altri, il delicato tema della valorizzazione dell’attività di volontariato.
Il percorso è all’inizio. I contenuti del decreto gettano le basi di un nuovo modo di pensare al tema della rendicontazione economica degli enti del terzo settore. Appare evidente che non basta un atto normativo per disciplinare e risolvere un tema di così ampia portata in termini di accountability Gli schemi di bilancio dovranno superare importanti banchi di prova. Verrà verificata sul campo la loro effettiva capacità di rispondere agli obiettivi che la riforma ha delineato. Saranno necessari ulteriori interventi soprattutto in termini di definizione di specifici principi contabili che permetteranno una migliore applicazione ed interpretazione dei contenuti degli schemi di bilancio.
E in tale contesto appare decisivo il lavoro che dovrà svolgere CSVnet e la rete dei Csv affinché questo primo fondamentale tassello normativo costituisca un’accelerazione al processo avviato da tempo dalla nostra rete finalizzato a rendere l’attività degli Ets sempre più trasparente e capace di rendere conto agli stakeholder di riferimento del proprio agire.
Fonte: www.csvnet.it
VICENZA SOLIDALE COVID-19
AIUTACI A SOSTENERE LA SOLIDARIETA'
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Più del 50% delle donazioni che avevamo ipotizzatosiamo ad Euro 28.914,00
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176 GRAZIE DI CUORE
La generosità dei volontari impegnati nei Servizi in favore delle persone maggiormente in difficoltà e quella dei cittadini che con un'offerta aiutano a sostenere gli interventi di aiuto, forniscono una misura dello spirito di solidarietà che anima una comunità, tanto in tempi ordinari che durante questi complicati giorni di vita "sospesa". Compito del Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Vicenza è di favorire e coordinare questa rete virtuosa per ottenere i migliori risultati.
La campagna di crowdfunding #VicenzaSolidaleCovid19promossa in collaborazione con il Comune di Vicenza per raccogliere fondi destinati all'acquisto di beni di prima necessità per le persone e le famiglie in difficoltà e per la fornitura di dispositivi di protezione individuale ai volontari, ha dimostrato ancora una volta il grande cuore della nostra comunità. Continuiamo a sostenerci l'un l'altro nel servizio e nel dono, per superare insieme questa difficile prova.
La campagna di crowdfunding è stata promossa sulla piattaforma Rete del Dono. Si può donare, in maniera semplice, sicura e immediata con carta di credito, bonifico bancario, Satispay e PayPal. Basterà collegarsi al seguente indirizzo web https://csv-vicenza.retedeldono.it/it/vicenza-solidale e cliccare sul pulsante "Dona anche tu" per finalizzare la donazione.
SPECIALE RACCOLTE FONDI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
SPECIALE RACCOLTE FONDI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Dopo Ospedali e Aziende Sanitarie, anche centinaia di Comuni hanno lanciato raccolte fondi legate all'emergenza dei servizi socio-assistenziali.
La Scuola di Fundraising di Roma ha fatto una indagine a campione sulle campagne verificando che solo raramente vengono rispettate quelle minime regole che possono assicurare risultati qualitativi e quantitativi soddisfacenti.
Ne hanno parlato ieri in una diretta facebook con alcuni ospiti tra cui il vicesindaco di Vicenza, Matteo Tosetto e la nostra Direttrice Maria Rita Dal Molin che hanno presentato la campagna congiunta "Vicenza Solidale Covid19" a sostegno degli interventi socio-assistenziali verso la popolazione.
CORONAVIRUS: DA REGIONE VENETO PIÙ RISORSE PER EMPORI SOLIDARIETÀ E REDDITO DI INCLUSIONE, LANZARIN, "RISCHIO POVERTÀ MOLTIPLICATO, VOGLIAMO POTENZIARE LA RETE TERRITORIALE GIÀ ESISTENTE"
La Giunta regionale
CORONAVIRUS: DA REGIONE VENETO PIÙ RISORSE PER EMPORI SOLIDARIETÀ E REDDITO DI INCLUSIONE, LANZARIN, "RISCHIO POVERTÀ MOLTIPLICATO, VOGLIAMO POTENZIARE LA RETE TERRITORIALE GIÀ ESISTENTE"
La Giunta regionale del Veneto, su proposta dell’assessore alla Sanità e al Sociale Manuela Lanzarin, ha stanziato quasi 10 milioni di euro per rafforzare i ‘punti di forza’ della rete dei servizi sociali e degli interventi di contrasto alle povertà nei prossimi mesi. L’obiettivo è intercettare e sostenere le nuove categorie di persone fragili e vulnerabili create dall’emergenza sanitaria, sociale ed economica Covid-19, allargando le maglie e gli interventi di servizi, sportelli e progetti già esistenti.
In particolare, la Regione Veneto ha portato da 6 a 8,2 milioni di euro il ‘portafoglio’ annuale del RIA, il reddito di inclusione attiva gestito dalla rete dei servizi dei 21 ambiti territoriali (corrispondenti alle ex Ulss): le risorse aggiuntive vanno a costituire un fondo di emergenza per le persone e le famiglie, sinora sconosciute ai servizi sociali, che sono o che potranno essere colpite dalle conseguenze della crisi. Inoltre gli interventi di sostegno economico per l’abitare (in sigla SOA), misura che sinora ha consentito di contribuire alle spese di locazione per i più indigenti, potranno essere utilizzati anche per le famiglie oggi in difficoltà a causa della perdita o della sospensione del lavoro. Anche il fondo di contrasto alla povertà educativa, previsto nel piano regionale anti-povertà, viene rifinanziato con 700 mila euro e potrà essere impiegato per iniziative di supporto rivolte non solo ai bambini del ciclo della scuola primaria, ma anche agli adolescenti fino ai 17 anni di età.
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EXTRA: IL FESTIVAL BIBLICO LANCIA UNA SERIE DI INIZIATIVE ON LINE
EXTRA: IL FESTIVAL BIBLICO LANCIA UNA SERIE DI INIZIATIVE ON LINE
In questo tempo che ci costringe al distanziamento sociale e impedisce il normale svolgimento delle nostre attività lavorative e personali, pensiamo sia importante mantenere viva la relazione con il #pubblico per dare vita a nuovi spazi di confronto e di dialogo.
Per questo il Festival Biblico si è fatto #extra e, a partire da questa settimana, sul proprio sito e sui canali social, ci proporrà una serie di contenuti on line che coinvolgeranno amici e ospiti del Festival!
Per scoprire tutte le iniziative > https://bit.ly/festivalbiblicoextra
In questo video, la direttrice Roberta Rocelli ci racconta qualcosa di più!
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Coronavirus, Veneto: i Csv "cerniera" tra comuni e volontariato
Coronavirus, Veneto: i Csv "cerniera" tra comuni e volontariato
La Regione riconosce ai 7 centri di servizio presenti sul territorio il ruolo strategico e operativo nella gestione dell’emergenza, per garantire i servizi di assistenza. L’attestazione si aggiunge a quelle di Emilia Romagna, e Toscana e Campania
mercoledì 15 aprile 2020
Dopo l’Emilia Romagna, la Toscana e la Campania, anche la Regione Veneto riconosce ai Centri di servizio per il volontariato un ruolo cruciale in questa difficilissima fase dettata dal contagio del coronavirus. Sono del 10 aprile scorso, infatti, le Linee guida per le attività del volontariato nell’ambito dell’emergenza Covid-19, inviate a tutti i sindaci, i direttori generali delle Aziende Ulss, le Prefetture, i presidenti dei Csv, degli enti di terzo settore e della Conferenza del volontariato. Una vera task force quella disegnata nel documento regionale, al fine di garantire la possibilità di fruire di servizi di supporto assistenziale offerti dal volontariato. Il tema, infatti, è quello di far sì che le prestazioni dei volontari siano raccordate con gli enti pubblici territoriali competenti e svolte in totale sicurezza.
Le linee guida riconoscono in modo deciso il ruolo dei Csv all’interno dell’organizzazione dei servizi prevista nella direttiva del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri in cui si definisce l’attivazione presso ogni Comune di un Centro Operativo Comunale (Coc) al quale risponde il volontariato. Il Comune individua i bisogni e le priorità di intervento e, soprattutto, organizza i servizi di assistenza a domicilio per le persone in quarantena domiciliare da svolgere, eventualmente, da personale delle organizzazioni di volontariato. In questa fase, infatti, le attività di volontariato devono essere sottoposte al coordinamento dei servizi sociali territoriali. È in questo quadro che la Regione identifica il ruolo cruciale dei 7 Csv del Veneto, riprogrammati per proporsi come "cerniera tra Comune e volontariato organizzato e non", per attività di sensibilizzazione e ricerca di nuovi volontari, per la loro formazione, per sviluppare e coordinare azioni innovative come quelle di ascolto e sostegno telefonico.
In questo quadro, gli enti sono invitati a comunicare ai Csv territorialmente competenti la disponibilità dei propri volontari in modo da renderla funzionale ai Coc e ai servizi sociali territoriali. Nel documento, inoltre, si ricorda che in ognuno dei siti internet dei 7 Csv è attiva una sezione interamente dedicata al Covid-19. (Lara Esposito
DATI CORSO
Tipologia: Webinar
Docenti: Valeria Vitali, Aldo Lubrani, Riccardo Bianchi
Durata: il corso è composto da 3 webinar tematici di 30 minuti + Q&A
Data: 20, 27 maggio e 3 giugno 2020 - dalle 17:30 alle 18:15
Costo: gratuito
Per eventuali chiarimenti, comunicazione ed iscrizioni potete contattarci telefonicamente
al numero 0444/235308 oppure scrivere una mail a webinar@csv-vicenza.org
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