“È nel dare che riceviamo”
San Francesco d’Assisi

“Ho dato tanto, ma ho ricevuto molto di più”. Quante volte abbiamo sentito questa frase pronunciata da dei volontari, in contesti diversi, ma come filo conduttore della loro testimonianza. Si pensa che la scelta di essere volontario comporti qualche rinuncia. Si pensa di dover sacrificare qualcosa di se’ da donare agli altri, per fare del bene. In realtà quando doni parte di te stesso, o una cosa che ti è cara, in favore di qualcuno che non ce l’ha, ti accorgi di stare bene, di sentire emozioni, di sentirti in contatto con te stesso, in quella dimensione di empatia che ti ha portato a impegnarti spontaneamente e gratuitamente. Sì! È nel dare che riceviamo, senza saperlo, senza avere calcolato nulla. È come lanciare un boomerang: torna da te e nel momento in cui tu accogli questo bene, accogli l’altro. Tante volte non ci pensiamo, si segue qualcuno di cui si ha fiducia e si aiuta, ci si iscrive ad una associazione, si condividono i valori, la visione e poi avviene l’inaspettato. Altre volte semplicemente si partecipa ad un servizio a favore di persone più bisognose, ci si impegna e poi tutto torna ad emozionare la tua anima… dare e ricevere, senza averlo calcolato, senza uno scopo, solo la gioia nel donare, scoprendo la bellezza del ricevere.
Maria Rita Dal Molin con lo Staff e i Collaboratori del CSV di Vicenza e il Consiglio Direttivo
