“Cominciate col fare il necessario, poi ciò che è possibile e all’improvviso
vi sorprenderete a fare l’impossibile”
San Francesco d’Assisi

Questa è una di quelle frasi che non puoi non portarti nel cuore. Ricorda l’impegno di tanti amici volontari, che hanno iniziato per necessità, ricchi di un’esperienza personale, in quella resilienza che accomuna molte persone. Poi, nell'affrontarle, si sono resi conto che quelle difficoltà immense, una volta superate, si trasformano in positività. Iniziano col fare il necessario, a volte con il timore di sbagliare, poi di fare poco, per pochi. Con il tempo si accorgono di fare per molti, ma fino a dove è possibile. Proseguono a testa bassa, sanno che sono nella strada giusta, vedono le persone stare meglio, sorridere, percepiscono che si sentono accolte e amate. Poi pensano in grande, per non dimenticare nessuno, ma chissà se ce la faranno, se saranno in grado e in un attimo si ritrovano a fare l’impossibile dentro una condizione che sembra normale, ma in realtà va oltre. Supera l’immaginario e cresce, sempre di più, coinvolgendo altri nel gusto del bello, del dare e nell’amare. Ti accorgi così che nel momento più alto del rischio sei cresciuto, forse qualcuno avrà pensato che eri pazzo, in realtà hai risposto alla vita, senza voltarti indietro, hai osato e hai toccato con mano il senso del servizio e del dono.
Maria Rita Dal Molin con lo Staff e i Collaboratori del CSV di Vicenza e il Consiglio Direttivo
