“Come la luce e le stelle serene:
un po’ di pace ci fa tanto bene”
Giovanni Pascoli

Guardare al cielo e goderne la meraviglia: a noi è permesso. Tante persone non lo possono più fare. Ciò che fa tanto bene a noi farebbe bene anche a coloro che vivono nella sofferenza, nella disperazione, nell’insicurezza, nel terrore della guerra. Sirene ovunque, dal cielo solo paura di trovarsi nel posto sbagliato, dove tutto si sta distruggendo. Noi siamo qui, siamo nati in questa terra, dovrebbe essere uguale per tutti, ma così non è. Le ragioni si dimostrano con risposte violente, privando della vita qualcuno, ma con quale diritto? Nessuno dovrebbe colpire un altro uomo, un bambino che ancora non ha scoperto la vita. E invece, in nome della pace, si combatte in tanti luoghi, paesi, piazze… come fermare tutto questo? Come fermare gli interessi di pochi a favore di tanti… di chi non può scegliere, neanche da che parte stare? Ecco che questa Pasqua assume un significato ancora più grande, perché aspira alla luce, aspira alle stelle, all’incanto, a ciò che non conosciamo… al proseguire un cammino di rinascita del mondo.
Maria Rita Dal Molin con lo Staff e i Collaboratori del CSV di Vicenza e il Consiglio Direttivo
